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Quanto andare al mare in salento

Quando andare in vacanza in Salento?

Il periodo migliore per una vacanza al mare in Salento è indubbiamente quello estivo comprendente i mesi di maggio, giugno, metà luglio e settembre, quando le spiagge sono meno affollate e le giornate meno afose.

Negli ultimi anni il Salento è diventato meta turistica gettonata e raggiungerlo nel periodo di altissima stagione, come il mese di agosto, potrebbe non essere la scelta più appropriata.

Per fare i bagni, il periodo migliore va da luglio a settembre.

Nei mesi di maggio e giugno e nelle ultime settimane di settembre, la temperatura dell’acqua è un po' fredda, ma sarà comunque piacevole fare il bagno e sdraiarsi al sole sulle spiagge solitarie.

Quando c’è meno gente sulle spiagge del Salento?

I mesi in cui le spiagge sono meno affollate, sono quelli di maggio e giugno.

Nel mese di maggio c’è davvero pochissima gente, la temperatura dell’acqua si aggira attorno ai 18°C, ma di certo i più temerari non potranno resistere al richiamo dalle acque salentine.

Il caldo clima mediterraneo consentirà di farsi già accarezzare dai raggi del sole senza soffrire l’afa.

Vale la pena venire in vacanza in Salento nel mese di giugno, anche se le spiagge iniziano a popolarsi, è ancora possibile trovare uno spazio e vivere intere giornate in relax a stretto contatto con la natura e i suoi ritmi.

Cosa vedere nel Salento a settembre?

Settembre offre ancora tanto da fare in Salento.

L’afa di agosto lascia il posto ad un clima non eccessivamente caldo, le acque del mare risentono ancora della calura estiva, consentendo bagni piacevoli e rigeneranti.

Grazie alle temperature miti e alla tramontana del nord est, potrete andare alla scoperta delle meravigliose riserve naturali, fare escursioni nelle campagne e visitare le città e i borghi più caratteristici, anche di giorno, senza patire il caldo.

Le serate salentine sono ancora dense di eventi e manifestazioni.

La sagra della Frise ‘ncapunate, della Pagnotta e del Vino a Gallipoli e, la festa “te lu mieru” (vino) a Otranto, saranno vere e proprie occasioni per incontrare e scoprire il Salento più autentico attraverso la musica e i prodotti tipici del territorio salentino.

Le feste mariane invece, tra processioni sull’acqua, luminarie, fuochi d’artificio, mercatini e canti popolari, offrono momenti suggestivi tra il sacro e il profano. Tra le più sentite vi segnaliamo la festa della Madonna dell’Altomare a Otranto, la festa di Maria Madre delle Grazie a Gallipoli e la Festa di Santa Maria della Strada a Ugento (LE).

Tappa imperdibile per gli appassionati del cinema d’autore è il SIFF (Salento International Film Festival), che si svolge ogni anno nel bellissimo centro storico di Tricase (LE).

Un altro importante evento, ricco di mostre, proiezioni, laboratori, ed esibizioni legate alla musica popolare è il Li Ucci Festival, che si tiene a Cutrofiano (LE).

Cosa vedere nel Salento ad ottobre?

Se amate la tranquillità e vi alletta la possibilità di vivere questa terra con calma, lontano dal caos e dalla confusione, ottobre è il mese ideale per trascorrere una vacanza in Salento.

La temperatura media è di 17°C, ma il meteo potrebbe sorprendere e regalarvi giornate quasi estive e possibili bagni al mare durante la mattinata.

È il periodo perfetto per visitare i musei e le bellezze architettoniche disseminate nelle città dell’entroterra e andare alla scoperta dei profumi e dei colori autunnali offerti dalla campagna salentina attraverso i percorsi cicloturistici.

L’autunno salentino si riempie anche di feste sacre come la festa di San Francesco a Scorrano (Le), di sagre, come quella “de la Volìa Cazzata“ (dell’oliva schiacciata) a Martano (LE) gemellata con la festa del risotto di Villimpenta (MN), durante la quale potrete assaggiare piatti tipici della tradizione pugliese e mantovana e, di fiere, di cui la più famosa è quella “te lu porcu meu” (carne di maiale) a Muro Leccese.

Infine, ad ottobre i prezzi sono decisamente concorrenziali e la scelta più vasta.

In che periodo conviene andare a Gallipoli

In che periodo conviene andare a Gallipoli

Se la vostra vacanza ideale a Gallipoli corrisponde a notti passate a ballare nei locali lungo la costa e folle di turisti che animano le spiagge e le strade, sicuramente luglio e agosto, rappresentano i mesi migliori, ma se volete godere delle bellezze naturali e storico artistiche della città in tutta tranquillità, il periodo in cui conviene andare a Gallipoli comprende giugno, la prima metà di luglio e settembre.

Sono questi i mesi in cui potrete frequentare i lidi più rinomati e le meravigliose spiagge di Punta Pizzo e Punta della Suina, senza incorrere nel caos da sovraffollamento, avendo anche più scelta tra i vari stabilimenti e a costi inferiori rispetto al mese di agosto.

Avrete inoltre, modo di lasciarvi suggestionare dalle meraviglie del Castello Angioino e ammirare i dettagli e i particolari della Cattedrale barocca di Sant’Agata in tutta calma, apprezzerete maggiormente una passeggiata sul ponte storico che collega il borgo nuovo alla città vecchia e potrete fare acquisti presso i negozi di artigianato ed enogastronomia locale siti lungo le vie del centro, senza fare lunghe file.

Ma se doveste trovarvi in vacanza a Gallipoli in agosto e cercaste un’alternativa per allontanarvi dalle folle e che vi permetta di godere del mare salentino in totale relax, una delle soluzioni migliori è sicuramente il noleggio barca.

Quando andare a Porto Cesareo?

Quando andare a Porto Cesareo

Tenendo conto del flusso turistico, il periodo migliore per andare a Porto Cesareo va da maggio a ottobre, escludendo le ultime due settimane di luglio e il mese di agosto, periodo sconsigliato per raggiungere le meravigliose spiagge della zona come Torre Lapillo e Torre Chianca, se siete alla ricerca di pace e tranquillità.

Il noleggio barca può rappresentare una soluzione alle spiagge affollate, dandovi un facile accesso a baie poco frequentate o inaccessibili dalla terraferma e la possibilità di tuffarvi indisturbati nelle acque cristalline.

Una passeggiata in bici lungo la litoranea o nell’entroterra può essere anche una valida alternativa.

Per vivere una fantastica esperienza culinaria non lasciate Porto Cesareo senza aver fatto tappa al ristorante Le Zagare, un posto in cui i sapori calabri influenzano la cucina pugliese, trasformando il pescato del giorno in piatti indimenticabili che custodirete tra i ricordi più belli della vostra vacanza.

Quando andare a Punta Prosciutto?

Quando andare a Punta Prosciutto

Il clima mediterraneo, rende Punta Prosciutto, meta di vacanza ideale, da metà maggio a inizio ottobre.

I mesi di giugno e settembre, sono quelli maggiormente consigliati, la spiaggia è semideserta e selvaggia, il mare ancor più limpido e lo scenario è unico e ineguagliabile.

Nei mesi di luglio e agosto Punta Prosciutto è davvero presa d’assalto e trattandosi prevalentemente di spiaggia libera trovare uno spazio è quasi impossibile, in alternativa ci si può spostare a ovest, presso le meravigliose Saline dei Monaci di Torre Colimena che solitamente non sono mai eccessivamente affollate.

Quando e cosa visitare a Lecce

Lecce d’estate è meravigliosa, un museo a cielo aperto vicino alle spiagge più belle d’Italia; ma avete mai pensato di andare in Salento a dicembre?

Grazie al clima mai particolarmente freddo, la provincia di Lecce durante il periodo natalizio si arricchisce di eventi all’aperto, regalando un’esperienza magicamente suggestiva ai suoi ospiti.

L’arte del presepe è un rito molto curato e sentito in Salento, tra i presepi monumentali più belli troviamo quello realizzato all’interno dell’Anfiteatro Romano in Piazza Sant’Oronzo a Lecce e, tra i più particolari, quello creato a Salice Salentino da un privato nella sua casa (visitabile solo in orari prestabiliti).

La provincia di Lecce vanta anche la realizzazione di numerosi presepi viventi. Uno dei più belli e suggestivi è quello di Tricase che tra centinaia di figuranti, si estende nelle campagne della cittadina per ben quattro ettari. A Casarano e Castro invece, il presepe viene adibito all’interno del centro storico, mentre a Vignacastrisi e a Leverano, sono i centri storici stessi a diventare dei presepi, gli abitanti del paese, infatti, mettono a disposizione della comunità una stanza in cui realizzare l’ambientazione d’epoca.

Lo studio delle ricostruzioni, la cura dei particolari e il calore dei figuranti rendono una visita ai presepi viventi, un’esperienza unica in grado di regalare emozioni a chiunque si trovi ad ammirarlo.

Ad animare il periodo natalizio, ci sono anche i mercatini e le sagre.

In Piazza Sant’Oronzo a Lecce, si svolgono il “Natale Artigiano, un mercato natalizio dove poter fare acquisti, degustare specialità salentine e ascoltare storie locali e, la Fiera di Santa Lucia, un’esposizione di manufatti ispirati al Natale.

A Galatina invece si tiene “Natale in fiera”, una rassegna in cui potrete trovare diversi prodotti provenienti da quasi 200 aziende pugliesi.

Molto interessanti e caratteristici sono anche il mercatino dell’artigianato locale di Otranto, allestito tra i monumenti più importanti del centro storico e, quello di Gallipoli, che ha inizio in Corso Roma e termina nella suggestiva città vecchia, tra vari presepi artistici e un fantastico presepe vivente.

Tra le sagre, spiccano l’antica Sagra della Pittula (palline di pasta di pane fritte) a Specchia, la Festa del Fuoco a Zollino e la Focara (falò) di Santa Lucia a Sternatia.

Le tradizioni natalizie in Salento riguardano non solo il lato folcloristico: carteddhrate, cupeta, pesce di pasta di mandorla, pittule e purchedduzzi, sono pezzi di storia della cultura dolciaria natalizia.

Questa terra unica e straordinaria offre, durante ogni periodo dell’anno, grandi occasioni per una vacanza non consueta, colma di emozioni ed esperienze che lasciano il segno.


Tags: Mare Escursione


Autore: Veronica Iurlaro


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