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Il Comune di Mesagne: terra dei Messapi

Tra i luoghi antichi e suggestivi del Salento, il Comune di Mesagne è un importante centro, ricco di storia e monumenti architettonici che conservano il passato di questo antico popolo risalente ai Messapi.

Tra le vie del centro storico si ripercorre la storia mesagnese che ci porta in un passato capeggiato da guerre e invasioni. Ogni popolo che ha dominato in queste terre del Salento, ha lasciato la propria impronta, infatti oggi si possono ammirare queste ricche testimonianze e incantevoli bellezze in un misto di memorie, tradizioni e linguaggi popolari.

Cosa vedere a Mesagne

Elegante ed accogliente, il Comune di Mesagne, conserva gelosamente un bellissimo centro storico. Chiamata anche “la città dal cuore antico” per il suo centro a forma di cuore, con le numerose strutture storiche, si riscoprono storie di uomini vissuti in tempi lontani, dai primi insediamenti messapici a quelli romani, normanni e saraceni.

a città dal cuore antico Mesagne

Il pieno splendore della Città di Mesagne lo si riconosce nell’arte barocca molto presente nel centro storico, uno scrigno d’arte.

Tra le piccole vie del centro, piazze e corti lambite da umili case che si alternano con maestose chiese barocche e palazzi nobiliari, il cuore del borgo antico mesagnese è il castello Normanno, oggi in ottime condizioni con all’interno il Museo Archeologico che detiene interessanti reperti di età messapica.

Altri luoghi da visitare a Mesagne sono:

  • Piazza Orsini del Balzo, un bellissimo esempio di piazza medievale, situata vicino il Castello Normanno;
  • il Palazzo Cavalieri e la Chiesa di Sant’Anna che conserva una copia della tela della Deposizione di Pablo Veronese;
  • Porta Grande, come simbolo principale dell’antica cinta muraria, dalla quale si accede al centro storico;
  • La Via Castello, dove è possibile trovare vecchi complessi cinquecenteschi e attività enogastronomiche e culturali;
  • “Museo Ugo Granafei” con importanti reperti medievali, messapici e romani;

Le architetture religiose situate nel centro storico:

  • Chiesa Matrice, edificata tra il 1650 e il 1660 , si affaccia sulla piazza IV Novembre;
  • Chiesa dei Santi Medici Cosimo e Damiano;
  • Chiesa di Sant'Anna, si affaccia in Piazza Orsini del Balzo;
  • Chiesetta di San Leonardo;

Le architetture religiose situate nei pressi delle mura cittadine sono:

  • Chiesa di Santa Maria in Betlemme, convento dei Celestini, ricostruita nel 1738 con uno stile barocco;
  • Chiesa della Santissima Annunziata, convento dei Domenicani (1702-1750) con un portale rinascimentale di Francesco Bellotto del 1555;
  • Chiesa della SS. Immacolata, convento dei Francescani.
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Resti archeologici da visitare:

  • La cinta muraria quattrocentesca, un tempo comprendeva 22 torri difensive, oggi resta Porta Grande e Porta Nuova;
  • Muro Tenente, situato a 5 km da Mesagne, un tempo era la stazione della via Appia;
  • Le terme romane di Malvindi;
  • Frantoio ipogeo, situato nei pressi della Chiesa Matrice;
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Mesagne Castello Normanno
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Dove si trova Mesagne

Situata in Provincia di Brindisi nella pianura salentina, la Città di Mesagne presenta un clima mediterraneo. Il territorio comunale si raccoglie intorno ad un fantastico paesaggio ricco di terre fertili, in cui dominano le distese di ulivi e vaste aree di vegetazione selvaggia tipica della macchia mediterranea.

Nei pressi di Mesagne, troviamo piccoli borghi e paesini molto caratteristici del Salento, tra cui il Comune di Oria, il Comune di Torre Santa Susanna, il Comune di Erchie e andando più verso la costa il Comune di Avetrana.

Fanno da contrasto a questi incantevoli paesaggi dell’entroterra le pregiate distese di sabbia e habitat naturali come la Salina dei Monaci, situate lungo le coste salentine, su cui ancora oggi vegliano le antiche fortificazioni del XV secolo come Torre Colimena, Torre Borraco , nei pressi delle località di San Pietro in Bevagna e Campomarino.

Gastronomia e prodotti tipici del territorio

In queste terre dominano l’olio extra vergine di oliva e la produzione di vino, prodotti simbolo di questa terra. Qui, durante una vacanza in Salento si riscoprono diverse culture e tradizioni, soprattutto enogastronomiche con la produzione di prodotti semplici, provenienti dalle terre.

Tra questi prodotti locali troviamo la pasta casareccia, i caratteristici pomodorini pugliesi, i legumi, il pane fatto in casa di origine contadina e la cosiddetta “frisedda",accompagnati da profumati e gustosi aromi e spezie, quali basilico, capperi ed origano.

A tal proposito ricordiamo alcune sagre che ricordano queste antiche tradizioni e sapori come la "Sagra ti lu pani fattu a casa cu la murtatella", la "Sagra ti la fucazza chena”,  "La Sagra Ti li Puvirieddi" e tante altre.

Mesagne sagre focaccia ripiena
Mesagne Sagra ti la fucazza chena
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Mesagne coltivare e custodire la 3 a edizione dedicata al pane
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Dove mangiare a Mesagne?

  • Osteria del Vicoletto
  • Ristorante Pizzeria L'Incontro
  • La Locanda Dei Messapi
  • Osteria del leone
  • La forchetta Salentina
  • Benvenuti al sud
  • Terracotta Food Space
  • Villa Leta
  • GOLOSOASI

Breve storia di Mesagne

storia di Mesagne

I primi insediamenti risalgono al popolo dei Messapi intorno al VI al III secolo a. C., i quali sfruttarono la fertilità del terreno e la posizione strategica dell’epoca, che collegava l’antica Città di Oria con il porto di Brindisi.

Un’ipotesi fatta da uno studio, spiegherebbe l'etimologia del nome Mesagne, dato dai Messapi, inizialmente con il nome “Menzana” in onore dell’antica divinità femminile dei cavalli.

Come altre città del Salento, è denominata città di origine Messapica, per l’importanza di questo popolo che si sviluppò a sud della Puglia. Non si ha molta conoscenza delle origini di questo popolo, si è solo certi della loro stirpe illirica. Infatti, da reperti storici e archeologici, si afferma che la cultura di questo popolo subì una forte influenza greca.

Durante il dominio Romano, Mesagne, ha continuato ad avere una posizione strategica commerciale, utilizzata come collegamento dalla costa all’entroterra. Questo viene attestato con la presenza della Via Appia, importante via che collegava l’antica Roma al porto di Brindisi verso la Grecia. Successivamente alla caduta dell’Impero Romano, a causa dell’arrivo dei Longobardi , il borgo divenne parte del feudo di Oria. (età Bizantina)

Nel 1062 con la Puglia conquistata dai Normanni, anche il piccolo borgo di Mesagne subì le sue conseguenze passando al Principato di Taranto. In questo periodo si testimoniano le prime fortificazioni realizzate del Castello Normanno.

Per volontà di Federico II di Svevia nel XIII secolo avvenne la ricostruzione del castello, che realizzò una struttura più possente con una cinta muraglia, un profondo fossato e diverse torrette difensive.

Dopo la sua morte, il popolo si ribellò agli Svevi e nel 1254 Brindisi, Lecce, Mesagne e Oria formarono una lega anti-sveva sotto la guida di Tommaso, nativo di Oria. Manfredi, figlio di Federico II, reagì pesantemente e Mesagne subì notevoli distruzioni.

Il castello fu completamente raso al suolo nel XV secolo e al suo posto, Giannantonio Orsini del Balzo fece costruire il grande torrione quadrangolare che è possibile ammirare ancora oggi.

Per tanti secoli oggetto di dominio, Mesagne ,intorno al 1500 e il 1600 grazie a ricchi feudali, nobili e a ordini monastici militari, ebbe un notevole sviluppo della cittadinanza e dell’intero centro urbano, con la nascita di un teatro, di un ospedale e delle prime pavimentazioni stradali.


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