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Santa Maria al Bagno in Salento

Un piccolo villaggio, situato sulla costa salentina del Mare Ionio, che offre spiagge che si alternano in punti rocciosi e distese di sabbia. Un luogo fantastico dove poter trascorrere le proprie vacanze in Salento, non solo durante i periodi estivi, ma anche nelle stagioni primaverili e autunnali.

Da tempo ormai il “piccolo borgo” è abitato nelle stagioni invernali dove il mare cristallino e l’incantevole atmosfera rendono il luogo meraviglioso tutti i giorni dell’anno.

Santa Maria al Bagno spiaggia


Santa Maria al Bagno Spiaggia
La piccola spiaggia è incastonata tra il centro di Santa Maria al Bagno e la scogliera sul lungomare che porta nei pressi di Santa Caterina. Una bellissima spiaggia piccola ma affascinante con un mare cristallino che dona colori e sfumature che vanno dal turchese al verde smeraldo.

Essa è una spiaggia adatta a tutti, poichè essendo un luogo puro si svela a poco a poco, come una gemma preziosa. Incastonata in luoghi altrettanto paradisiaci, è un piccolo paradiso dalle acque trasparenti e dalla sabbia dorata.

Tra i siti più belli in Salento e non solo, Santa Maria al Bagno è formata da una piccola spiaggia, proprio per questo molto affollata. Nei mesi di maggio e settembre però, la spiaggia è meno affollata ed è possibile ammirare tutte le sue bellezze. Il meraviglioso ambiente naturale è curato e gestito, molto piacevole per trascorrere intere giornate al mare.

Lo stabilimento balneare situato vicino la spiaggia libera, durante i pomeriggi estivi, offre tanta buona musica, divertimento, aperitivi e ottimi cocktail.

Cosa vedere

Santa Maria è un piccolo villaggio di pescatori ed è situato tra Gallipoli e Porto Cesareo. Di notevole pregio naturale è la vicina Riserva Naturale Regionale di Porto Selvaggio, situata a circa 8 km di distanza. Porto Selvaggio infatti è una delle principali aree verdi della regione Puglia.

Inoltre è situata a circa 45 minuti da Brindisi e a circa 20 minuti dalla bellissima città di Lecce.

Oltre ad essere bella per il suo territorio, Santa Maria al Bagno ha anche tanto da offrire grazie alla sua storia. Questo permette di alternare la propria vacanza salentina tra divertimento e momenti culturali e ricchi di storia.

Il Museo della Memoria

Denominato come Museo della Memoria e dell’Accoglienza, è stato aperto nel 2009. Al suo interno si possono ritrovare documenti che testimoniano la permanenza a Santa Maria al Bagno di ebrei liberati dai campi di sterminio durante la Seconda Guerra Mondiale. Una vasta selezione di documenti e foto che raccontano l’orrore di quegli anni.

Le Ville eclettiche delle Cenate

Queste antiche Ville eclettiche delle Canate sono così chiamate perché situate nella omonima zona delle Cenate. La loro costruzione risale al XIX secolo e si trovano lungo la strada che da Nardò porta verso Santa Maria e Santa Caterina.

Un’ affascinante zona in cui la singola costruzione associa diversi elementi e stili storici per dar vita a qualcosa di originale, appunto l’Eclettismo.

Grotta del Cavallo

Un altro luogo che consigliamo di visitare è la grotta del Cavallo, una splendida insenatura situata nel Parco regionale di Porto Selvaggio nei pressi della spiaggia. Quest’ultima prende il nome dall’antica Torre Uluzzo che veglia da secoli questo tratto di costa.

Il luogo, oltre a preservare un importante ambiente naturale, è ricco di storia. Torre Uluzzo infatti fu costruita per poter comunicare a nord con Torre Inserraglio e a sud con Torre Santa Maria dell’Alto. Per visitare questi affascinanti luoghi si possono organizzare escursioni presso Porto Selvaggio, raggiungendo anche altri punti della costa come Campomarino, Punta Prosciutto, Torre Castiglione e Porto Cesareo.

Acquario del Salento


L'acquario del Salento rappresenta la vita marina del Mare Ionio. Una guida molto amichevole e appassionata, conduce questo viaggio alla scoperta di questi animali marini che solitamente vengono rilasciati, ogni tot di mesi, nel proprio habitat naturale.

Solitamente la visita all’acquario dura 30 minuti ed è l’ideale per famiglie e bambini che hanno a cuore la natura e l’ambiente marino.

Per chi, amante della natura, è anche uno sportivo appassionato di immersioni, ci sono interessanti escursioni in barca con immersioni che consigliamo di fare durante una vacanza.

Le Quattro Colonne

Le Quattro Colonne a Santa Maria al Bagno

Altro luogo di particolare rilevanza storica è la Torre del Fiume di Galatena. Oggi essendi visibili solo i quattro torrioni danno il nome alla località Quattro Colonne. Questa fortezza fu voluta da Carlo V per difendere la sorgente di acqua dolce che spesso era oggetto di invasione da parte dei pirati intenti a rifornirsi.

La torre fu realizzata con la classica struttura delle fortezza sparse lungo le coste salentine. Infatti ha una base quadrata, una forma tronco piramidale, con bastioni angolari che hanno una pianta pentagonale e un’altezza di 16 metri.

Santa Maria al Bagno e Gallipoli

Santa Maria al Bagno è una località facente parte del comune di Nardò ed è separata da un piccolo promontorio con Santa Caterina, conosciuto come Punta dell’Aspide.

Ci avviciniamo verso la costa di Gallipoli e le sue meravigliose spiagge che rappresentano un’altra fantastica meta che offre tanto.

Molti raggiungono questo tratto di costa per praticare corsi di sport d’acqua tra cui i corsi a vela con catamarano, ma anche di windsurf e di kitesurf.

I corsi sono guidati da istruttori esperti e per chi è in possesso di brevetti certificati è possibile noleggiare l'attrezzatura e avventurarsi in queste paradisiache acque cristalline.

Santa Maria al Bagno, dove mangiare?

I luoghi dove mangiare a Santa Maria al Bagno sono tanti, ognuno di essi con diverse particolarità.

I migliori ristoranti, trattorie e street food della zona in cui si possono assaporare fantastici piatti tipici del territorio, accompagnati dai pregiati vini salentini sono:

  • Ristorante Art Nouveau;

  • Ristorante Corallo;

  • Filieri di Rico e Paolo;

  • La Pergola;

  • Le Dune;

Cosa fare la sera

Tra le cose da fare consigliamo semplicemente le lunghe passeggiate per ammirare e apprezzare il lungomare. Inoltre vi sono numerosi ristoranti, bar e pub per soddisfare ogni esigenza.

Ovviamente dipende dal tipo di serata che si vuole fare. Per serate più movimentate spesso si consiglia di spostarsi verso Gallipoli o Porto Cesareo, per rimanere lungo la costa e trovare eventi musicali vicino le spiagge. Mentre spostandosi verso l’entroterra, tra i luoghi privilegiati troviamo la fantastica Lecce e altri luoghi che hanno centri storici molto belli come Mesagne, Nardò e altri.

Cenni storici su Santa Maria al Bagno

In passato era conosciuta con il nome di Sancta Maria De Balneo o Sancta Maria ad Balneum.

Grazie ad alcuni ritrovamenti nella “Grotta del Fico” si è potuto accertare che era abitata già nei tempi più remoti ovvero in epoca preistorica. Nella grotta infatti furono ritrovati cuspidi di frecce, lamelle, cocci di ceramica e altro.

Si ipotizza che inizialmente si sviluppò come un piccolo borgo di pescatori in seguito anche con l'insediamento dei messapi e dei romani. A testimoniare la presenza dei messapi sono i numerosi ritrovamenti delle tombe scavate nella roccia ritrovate sulle alture fuori dal centro abitato.

Con la conquista da parte dei romani di Santa Maria, fu realizzano il porto di “Emporium Nauna”, edifici termali con vasche per i bagni.

Durante il medioevo, a causa dei continui attacchi e saccheggi da parte dei pirati e dei Saraceni, il piccolo borgo fu abbandonato piano piano. Le invasioni portarono distruzione tra cui molti edifici, chiese e impianti termali.

Nel XVI secolo il programma che portò alla fortificazione delle coste salentine con Carlo V venne realizzata la Torre del Fiume di Galatena. Dopo secoli di progresso , la zona fu lentamente riabitata con la costruzione di residenze signorili, utilizzate per le residenze estive dalle famiglie nobili.

Cenni storici su Santa Maria al Bagno
Una notevole ricostruzione inizia sul finire del XIX secolo, grazie ai cittadini di Galatone che si impegnarono per attrezzare l’area come località balneare e di villeggiatura.

Altro periodo storico importante fu durante la Seconda guerra mondiale, poiché furono ospitati oltre centomila ebrei sopravvissuti alle terribili condizioni di vita date dai campi di concentramento. Molti di essi erano in viaggio verso il nascente Stato di Israele e molti edifici vennero convertiti alle esigenze del momento. Il 27 gennaio 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città di Nardò, la Medaglia d'Oro al Merito Civile.


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