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Bosco cuturi

La natura del territorio salentino: Il Bosco Cuturi o Bosco dell’Arneo

Un territorio ricco di storia e bellezze naturali, il Salento. Oltre alle sue lunghe coste a tratti con distese di sabbia e a tratti con alte scogliere, la vicinanza al mare garantisce un clima sempre mite con una vegetazione che assume caratteri tipici mediterranei.

L’importanza della vicinanza al mare favorisce sia alla flora che alla fauna, una sopravvivenza in ambienti aridi e in periodi dell’anno più o meno lunghi di siccità.

Ciò che rende tipico il territorio, sono le vaste praterie di uliveti che coprono l'intero Salento da un versante all’altro, diventando negli anni una vera e propria monocoltura.

Il fascino di questo territorio tra uliveti e vigneti, concede luoghi lasciati inalterati dall’intervento umano, oggi siti di notevole importanza paesaggistica.

Bosco Cuturi

Con un’estensione di circa 35 ettari, il Bosco Cuturi, un luogo naturale ricco di varietà botaniche, rappresenta ciò che un tempo era la “Foresta Oritana” o “Bosco dell’Arneo” ricoprendo gran parte del nord del Salento.

Un tempo il Bosco dell’Arneo ricopriva ciò che oggi sono il comune di Oria e la località di Porto Cesareo, San Pancrazio Salentino, San Donaci, San Pietro in Bevagna, Francavilla Fontana, Torre Borraco.

Gli interventi umani iniziarono intorno al 700 con disboscamenti e in maniera intensa durante il 900, distruggendo quasi completamente la vasta area naturale.

Oggi Il Bosco Cuturi rientra nelle “Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale” con l’intento di preservare l'equilibrio ambientale aumentando o mantenendo l'integrità, la biodiversità e la storia di un territorio antico in cui si conservano storie di uomini di un tempo lontano risalenti alla preistoria.

All’interno del bosco sono state ritrovate due aree di interesse archeologico: in entrambe sono state rinvenute antiche tombe scavate nella roccia, risalenti al periodo messapico.

Dove si trova Il Bosco Cuturi

Il Bosco Cuturi è situato tra il comune di Manduria e San Pietro in Bevagna in Provincia di Taranto, nella parte nord del Salento.

Situato a circa 10 km dal piccolo borgo di Avetrana e a circa 7 chilometri da Manduria, il bosco è il luogo ideale per passare piacevoli giornate immersi nella natura con la famiglia e per gli sportivi appassionati di running.

I percorsi del Bosco Cuturi

Semplicemente un luogo in cui domina la pace e la natura selvaggia con una grande varietà di profumi che contraddistinguono questo meraviglioso habitat naturale.

Con all’interno un percorso naturalistico e sportivo, è l'ideale per fare lunghe passeggiate o escursioni a piedi. Gli appassionati di sport possono utilizzare questo percorso facendo jogging, godendosi questo luogo incontaminato.

Anche gli appassionati di bici, spesso, utilizzano questo percorso per lunghe passeggiate con la famiglia e gli amici. Il bosco non è attrezzato di aree pic-nic, motivo in più per preservare e tutelare questo luogo privo di ogni forma di inquinamento.

Che tipo di natura è presente nel Bosco Cuturi?

Costituito prevalentemente da fustaia di leccio e in parte da un ceduo della stessa specie, il bosco Cuturi presenta un fitto sottobosco tipicamente di macchia mediterranea nella quale troviamo: lentisco-fillirea-ginestra spinosa-cisto-timo-rosmarino-olivastro-perastro.

Mentre lo strato erbaceo è costituito prevalentemente da fumaria officinale- mercorella comune - gigaro chiaro- piantagione minore - ciclamino a foglia d’edera- zafferano d’autunno.

Non possono non mancare le specie animali come la volpe, la faina e il riccio comune. I volatili spesso visti in quest'area sono il barbagianni, il gheppio comune, la civetta, il gufo comune, il ramarro, il geco dell’Egeo, il biacco, il cervone, il colubro leopardino e il rospo comune.

Quando visitare il bosco

Con un Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia, si è dato un importante valore turistico-ricreativo del Bosco Cuturi, inserendosi in un contesto culturale e paesaggistico significativo.

La famiglia Schiavone, unica proprietaria già dal 1827, ha conservato e tutelato per tanti decenni questo incantevole luogo, allo stesso tempo dando la possibilità di visitarlo.


Diversi interventi per migliorare la conservazione naturale e l’ utilizzo dell’area sono stati realizzati nel tempo. Il Bosco Cuturi ha l’ingresso libero per tutti coloro che desiderano ammirare questa vasta area naturale e per coloro che cercano in Salento, oltre alle fantastiche spiagge e mare cristallino, ambienti sereni per poter fare passeggiate all’aperto, sport e percorsi salutari immersi nella natura incontaminata.

Tags: Parco naturale MTB


Autore: Antonio Ottembrino


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